Linkedin vs Facebook per traffico sul sito web

Linkedin vs Facebook

Linkedin vs Pagina Facebook per traffico sul sito web

Analisi dei clic ricevuti in un giorno dal post su Linkedin e Facebook

Linkedin vs Pagina Facebook, per conoscere i dati relativi ai clic ricevuti su una pagina del sito web è bene utilizzare URL specifici che permettono di registrare le sessioni su Google Analytics, un modo utile per capire le dinamiche del traffico web.

Nella schermata di Google Analytics riguardante il blog Social Media Marketing PMI, puoi vedere sessioni, utenti, visualizzazioni di pagina e altri dati presi dalla “Panoramica del pubblico” dove sono registrati “Tutti gli utenti”, con l’aggiunta dei segmenti riferiti al traffico proveniente da Linkedin e Facebook.

Linkedin vs Pagina Facebook. Analisi clic sito web.

Linkedin vs Pagina Facebook. Analisi clic sito web.

Percentuale Visualizzazioni/Sessioni Google Analytics

Post Linkedin: 1321 visualizzazioni, 30 sessioni su GA = 2,271%

Post Facebook: 32 visualizzazioni, 6 sessioni su GA = 18,75%

I clic sono stati registrati dopo aver impostato su Google Analytics i segmenti per i dati relativi a: Referral Linkedin e Referral Facebook, con la creazione dei rispettivi URL tramite il tool Campaign URL Builder, poi utilizzati per pubblicare i post e consentire il reindirizzamento verso l’articolo sulla pagina del blog, in questo modo posso verificare quanti clic effettivi riceve la pagina e da quale canale social arrivano.

Come mostra la grafica, i clic provenienti da Linkedin sono maggiori rispetto a Facebook, ma facendo il calcolo percentuale tra visualizzazioni e sessioni (clic effettuati) il risultato è che la Pagina Facebook ha prodotto interazioni con un valore pari a 18,75%, molto più alto rispetto al 2,271% di Linkedin.

A pensarci bene questo è naturale, visto che coloro che visualizzano un contenuto su facebook sono fan, persone che hanno mostrato interesse verso il brand (parolone grosso..), mentre su Linkedin il post è stato visualizzato da contatti del profilo che hanno interessi diversi, inoltre da contatti di chi ha consigliato lo stesso contenuto ampliando la portata verso i loro contatti, persone che non sono collegate a me.

Un altro dato da evidenziare è la “Durata sessione media”: le persone provenienti da Linkedin sono rimaste sulla pagina per 1 minuto e 40 secondi, mentre quelle dalla pagina facebook per 2 minuti e 24 secondi. In ambedue i casi è un buon tempo, visto che l’articolo si legge in circa 2 minuti.

A proposito, l’articolo sul blog oggetto dell’analisi: Come utilizzare Facebook per aumentare i clienti.

Ora, senza impelagarci in discorsi complicati, a tal proposito mi viene in mente Aldo Baglio (del mitico trio Aldo, Giovanni e Giacomo) che, dopo l’aneddoto africano raccontato da Giovanni “Ogni mattina in Africa, quando sorge il sole, una gazzella si sveglia. Sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, quando sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa non importa che tu sia un leone o una gazzella, l’importante è che cominci a correre”, dice la sua in questo modo “Ogni mattina in Africa quando sorge il sole una gazzella muore”. (Trovi tutto il dialogo facendo una ricerca su Google).

Morale …

Ogni volta che pubblichi un articolo, non importa che tu sia un guru o un comune mortale che utilizza il web per ottenere risultati, l’importante è capire da dove arrivano i clic.

In questo caso il post è stato pubblicato come contenuto organico, la cosa migliore è quella di promuoverlo verso il target giusto, o verso il pubblico personalizzato su Facebook, per aumentare l’esposizione verso chi ha interesse per il contenuto e incentivare a cliccare al fine di registrare la visita sulla pagina.

La costruzione di una lista in target è un obiettivo primario che consente di iniziare un rapporto e curare la relazione fino ad acquisire la fiducia di chi ha deciso di seguire le tue attività, solo dopo è possibile convertire i contatti in clienti.

Quindi cerca di avere maggiori dati dalle azioni sul sito web e sui canali social, in questo caso Linkedin e Pagina Facebook aziendale, e analizzali bene per capire cosa funziona per te prima di pianificare un investimento in campagne pubblicitarie sul web.

Guarda i post che ho pubblicato e che sono oggetto di questo articolo:

PS: immagine utilizzata per la copertina presa da pixabay.com


Rinaldo Panucci
Social Media PMI at PromoVisual
Mi occupo di comunicazione aziendale attraverso l'uso delle nuove tecnologie, principalmente: social media e fotografia.
Fare pubblicità su internet con semplici strategie di web marketing per piccole e medie imprese, professionisti e altre attività commerciali.
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Mi occupo di comunicazione aziendale attraverso l'uso delle nuove tecnologie, principalmente: social media e fotografia. Fare pubblicità su internet con semplici strategie di web marketing per piccole e medie imprese, professionisti e altre attività commerciali.

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